
Il termine Pasqua, in greco e in latino “pascha”, proviene dall’aramaico: pasha, che corrisponde all’ebraico pesah, il cui senso generico è “passare oltre”.
Anticamente vi erano la festa di primavera per i popoli dediti all’agricoltura, che voleva celebrare il ciclo della natura che rinasceva, che “passava oltre l’inverno, per dare nuova energia all’esistenza dell’uomo e la festa dei popoli dediti alla pastorizia che segnava il periodo della transumanza, quando dai pascoli invernali il gregge “passava oltre” e si spostava verso i pascoli estivi.
Presso gli ebrei queste feste per il rinnovarsi della natura divennero la solennità con la quale si celebra la liberazione dalla schiavitù in Egitto, il “passare oltre” dell’ angelo sterminatore ( decima piaga che Dio inflisse agli egizi) che evitò le porte segnate dal sangue degli agnelli salvando così i primogeniti del popolo eletto.
Per i cristiani è la festa della resurrezione di Cristo. E anche questo è un passaggio , da morte a vita per Cristo , a nuova vita per i cristiani.
Insomma , la Pasqua è rinascita, liberazione , resurrezione.
Che lo sia per tutti noi.

