La favola di “Babbo Natale”!

In una terra, fredda e lontana, chiamata Lapponia, viveva un vecchietto dall’ aria simpatica.
Abitava in una casetta tra boschi e ruscelli, occupando il suo tempo a curare il suo piccolo orticello e le sue renne.
Vestiva sempre di rosso, era buono, generoso e sempre pronto ad aiutare chiunque.
Un giorno, nella sua bontà, ebbe il dubbio che non fosse abbastanza quello che lui faceva per gli altri e cominciò a pensare al modo per dare a tutti qualche cosa di più!
Una sera, pensa che ti ripensa, stanco dalla lunga giornata, il vecchietto si addormentò!
Mentre dormiva, in sogno, gli apparve un angioletto: era bello e grazioso e, con voce dolce, gli parlò di un mondo lontano dove tantissimi bambini attendevano doni che però non avrebbero mai potuto avere.
Poi gli disse ” Prepara le tue renne e carica la tua slitta di tanti regali che io ti farò avere.
Non ti preoccupare, Gesù Bambino ti guiderà e non mancherà di aiutarti se ne avrai bisogno”. Natale, così si chiamava il vecchietto, fiducioso, rispose all’angioletto che avrebbe fatto ciò che gli era stato detto.
Al suo risveglio si ricordò del sogno che aveva fatto e decise di mettersi subito in viaggio, chiamò tutti i suoi figlioli e li invitò ad aiutarlo!
In un’ attimo tutti i suoi figlioli, con i loro amici, aiutarono Natale.
Attaccarono alla slitta le renne più robuste e veloci, la riempirono di tantissimi regali che, come per magia, trovarono nel bosco e vestirono Natale con il suo vestito rosso più bello!
Il giorno dopo tutto era pronto per la partenza, Natale salì sulla slitta, prese le redini e, come per magia, si alzò in volo!
E così Natale divenne BABBO NATALE e cominciò la sua meravigliosa avventura!

Babbo Natale attraversò i fiumi e le montagne, ponti e valli e arrivò in una bellissima città dove pensava fossero tutti felici, ma si sbagliava.
Sentì dei pianti di bambino, venivano da un orfanotrofio.
Bussò alla porta “Sono venuto a portare i regali per i bambini”. Tutti i bambini gli corsero incontro, sgranando gli occhi per scoprire i loro regali. Babbo Natale era più contento di loro, aveva capito quale era la sua missione: portare i doni a tutti i bambini!

Babbo Natale continuò il suo viaggio, in una notte doveva consegnare tutti i regali, volò sempre più veloce e arrivò in un ospedale dove i bimbi erano ammalati e per ognuno c’era un regalo, finche vide un bambino in una carrozzella: “Cosa potrà mai piacere ad un bimbo che non può camminare? Certo non una palla ne un cerchio o una corda per saltare”. Pensa che ti ripensa, Babbo Natale gli regalò un piccolo esserino vivo e vispo: un uccellino! Un uccellino ammaestrato che gli volasse da una mano all’altra, che ad ogni richiamo volasse e cinguettasse per rallegrare la suà infermità!

Babbo Natale ripartì, proseguì il suo viaggio tutta la notte, mentre le stelle e la luna sembrava gli sorridessero. In quella notte tutto il mondo sembrava più buono!
Il mattino seguente, quando il sole si alzò, Babbo Natale aveva consegnato tutti i regali e cercò di scomparire per non lasciarsi vedere dai mortali a cui aveva dato tanto con la suà bontà!

http://alkymy.bafan.it/?p=2594

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