
Depressione post partum: per le mamme cadute nell’incubo depressivo ci vorrebbe il trattamento sanitario obbligatorio. La proposta arriva dai ginecologi dopo i casi di infanticidio, l’ultimo a Passo Corese. La Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e l’Associazione Strade Onlus propongono di applicare la procedura del Tso extraospedaliero nei casi gravi. Una istanza presentata al ministro della Salute Ferruccio Fazio per un intervento, imposto, che potrebbe rendersi necessario per almeno mille donne ogni 12 mesi, secondo quanto stima Strade Onlus.
La proposta prevede che un’equipe specializzata si occupi, 24 ore su 24, delle donne «con comportamenti omicida, tutelando così sia la madre che il figlio». Arma vincente nella prevenzione e cura di questi casi psichiatrici sembra essere la diagnosi precoce. «Bisogna cogliere per tempo i campanelli d’allarme» afferma il presidente della Sigo Giorgio Vittori nel sottolineare che proprio i ginecologi possono essere «importanti sentinelle».
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