La terra per il contadino non è solo fondamentale per la sopravvivenza (si mangia quello che si raccoglie e si coltiva), ma diventa oggetto magico e sociale grazie ai saperi legati all’uso delle erbe, alla preparazione di medicamenti naturali. Massimiliano Dragoni, nipote di una guaritrice che ha vissuto nelle montagne tra Assisi e Gualdo, ha voluto raccogliere in un volume, "La pomata de Checcaccio", tradizioni, ricordi, stornelli popolari e, soprattutto, l’eredità della nonna Peppa; la ricetta a base di sambuco.
La Pomata de Checcaccio racchiude in sè i principi della medicina naturale e la saggezza dei rimedi naturali della cultura popolare dell’Italia centrale, affidati alla sapienza di una donna, Peppa, e alla morbida consistenza della sua pomata. La pomata de Checcaccio è un rimedio naturale a base di sambuco, olio d’oliva, miele e c’era d’api, dalle proprietà antiossidanti, utile contro scottature , punture di insetto, problemi cutanei del viso come l’ acne
Giuseppa Bazzucchi(Peppa): una donna d’altri tempi; la sua vita, il suo pensiero, la sua arte medicamentosa proiettate nella vita di un nipote. Tra i due, oltre mezzo secolo di distanta e un ritorno alle stesse radici di appartenenza. Dalla testimonianza vivente della cultura di tradizione orale all’approccio scientifico del mondo ‘colto’. Guaritrice, erborista, enciclopedico raccoglitore del sapere della montagna, la personalita’ di Giuseppa diviene nel testo il veicolo attraverso il tempio e la societa’, per concepire i lati psicologlici del mondo rurale visto come complesso universo legato alla terra. L’espressione scientifica e antropologica dello scritto viene continuamente messa a dura prova dall’incessante rapporto di tipo emotivo. La pomata di Checcaccio è l’esempio chiaro di come nel mondo della ricerca, il ricercatore stesso muti a sua volta in informatore, mantenendo in vita non un singolo fattore, una definibile funzione, piuttosto l’espressivita’ di secoli di storia racchiusi in apparentemente semplici atti.
Fai una visita qui
Colombo Tiziana



Un Trackback
[...] Vai a vedere articolo: La pomata de Checcaccio [...]