Spesso chiamata la ‘Pianta del Miracolo‘ oppure il ‘Guaritore Naturale‘, Aloe Vera è una pianta dalle infinite sorprese.
Diverse sono le popolazioni che hanno sfruttato le grandi proprietà farmacologiche della pianta sin dai tempi più remoti.
Molto si è detto a proposito dell’aloe vera, spaziando dalle ricerche scientifiche che ne hanno studiato l’ampia azione curativa, fino a riviste, giornali e rubriche tv che hanno esaltato le magnifiche qualità di cui sembra caratterizzarsi questa magnifica pianta.
Le foglie vengono tagliate e il gel trasparente viene raccolto ed utilizzato il più presto possibile. Le foglie di Aloe dovrebbero essere raccolte esclusivamente da piante mature con più di 3-5 anni di età: esse vanno raccolte al mattino, da piante che non abbiano ricevuto acqua da almeno 4-5 giorni, tagliando le foglie più grosse, che sono le più ricche in principi attivi, alla base della pianta. Da ciascuna pianta non dovrebbe essere asportato più del 10% delle foglie.
Le foglie vengono raschiate con un coltello o con un pelapatate in modo da eliminarne l´epidermide: la rimanente polpa viene consumata integralmente o, dopo spremitura o centrifugazione, sotto forma di succo. Tale succo può essere conservato in frigorifero per 2-4 settimane, soprattutto dopo l´aggiunta di alcol.
Le piante coltivate per la produzione del gel hanno un basso contenuto in antrachinoni. Per la raccolta del lattice si spreme la cuticola e si raccoglie il lattice giallastro, lo si lascia a seccare e si vende in masserelle resinose.
La pianta dell’aloe, è conosciuta per le sue proprietà rigeneranti in casi di cura della pelle. Studi e pratiche hanno dimostrato, infatti, che l’aloe vera, in caso di ustioni, favorisce stimolando la crescita dell’epitelio e delle cellule morte o danneggiate.
Visto l’ottimo effetto curativo ottenuto sulla propria pelle, l’ingegnere proseguì le ricerche e riuscì a stabilizzare il gel onde evitarne l’ossidazione.
In secondo luogo, alla pianta si riconoscerebbe una proprietà antinfiammatoria ed in caso di infiammazioni, manifestazioni dolorose e febbre avrebbe azione lenitiva ed analgesica.
Inoltre all’aloe vera viene attribuita una portata energetica, idratante e disintossicante perchè sembrerebbe capace di donare una sensazione di benessere all’intero corpo che aiuta a ripulire dalle tossine.
Infine l’aloe vera avrebbe la specificità di ostacolare lo sviluppo di funghi, virus e batteri donando sollievo in caso di prurito.
Certo vale sempre la regola che si consulti uno specialista per l’assunzione e non ci si faccia abbindolare dalle pratiche casalinghe del fai da te.
Questo perché l’aloe vera contiene un principio attivo, l’aloina, una droga antrachinonica che può provocare seri effetti lassativi ed infiammatori al colon.
Per questo è opportuno non assumere per bocca preparati a base di aloe vera prodotti in modo artigianale.
Nella foto un indigeno delle Antille mi sta spalmando del gel di aloe vera, che taglio da una pianta davanti ai miei occhi, sulla schiena che era scottata dal sole e nel giro di mezz’ora mi passo’ tutto.
Colombo Tiziana

