Sempre in agguato, sono pronte a colpire il vestito migliore quando meno te l’aspetti.
La miglior difesa? Un immediato contrattacco.
La maggior parte delle macchie scompare se le si lava subito, semplicemente con acqua e sapone. A volte, però, la macchia è più tenace, soprattutto quando non è più fresca. In altri casi il lavaggio con acqua non è possibile. Ecco alcuni piccoli rimedi………….
MUFFA: mescolare bene un cucchiaio di sale da cucina, un cucchiaio di ammoniaca con sufficiente acqua, spargere la soluzione sulla macchia, appendere l’indumento all’aria per alcune ore, infine lavare. Oppure: inumidire la macchia, cospargerla con una miscela di sapone e polvere di gesso, lasciare agire, risciacquare.
BURRO: Su cotone: se il tessuto è bianco o in colori solidi, insaponate a freddo e lavate con acqua calda. Se avete dubbi sulla solidità dei colori lavate con acqua tiepida e detersivo molto rapidamente. Su lana, seta, tessuti sintetici: coprite la macchia sia al dritto che al rovescio con saponaria o talco. Se non scompare, tamponate con un batuffolo di cotone intriso di trielina o benzina e coprite nuovamente con talco o saponaria.
Spazzolate quando la polvere è ben asciutta.
INCHIOSTRO E PENNA A SFERA: è possibile eliminare la macchia tamponando con cotone imbevuto di alcool metilico o alcool a 90°. Meglio non cercare di eliminarlo si potrebbe peggiorare la situazione.
MIRTILLI: inumidire con succo di limone, lasciare agire, risciacquare con acqua. Oppure: tamponare con latte caldo, trattare quindi con una soluzione di ammoniaca diluita e un poco di sale, risciacquare bene.
CATRAME: su cotone: ammorbidite la macchia coprendola con burro e smacchiate poi con olio di trementina. Lavate in bucato.
Su lana e seta: ammorbidite la macchia coprendola con burro, quindi smacchiate con benzina o trielina.
CHEWING GUM: utilizzare un po’ di smalto per unghie per ammorbidirlo. Toglierlo quindi con un panno pulito.
ROSSETTO: per la lana o il cotone tamponare con etere; per la seta utilizzare invece la trielina.
SMALTO: appoggiare la parte macchiata su un foglio di carta assorbente e bagnare con un po’ di solvente per unghie, spostando a mano a mano il foglio, fino alla scomparsa della macchia.
CAFFÈ: Su cotone: se è fresca tamponate con un panno bagnato nell’acqua minerale. Se è vecchia, acqua calda e detersivo.
Su lana: tamponate con acqua minerale immediatamente. Se è vecchia bagnatela con qualche goccia di glicerina. Passate quindi con un panno bagnato in acqua tiepida e ammoniaca (mezzo bicchiere di acqua e mezzo cucchiaino di ammoniaca).
Su velluto: tamponate immediatamente con acqua minerale. Se è vecchia passate con un panno bagnato in acqua tiepida e ammoniaca nella proporzione di mezzo bicchiere di acqua e mezzo cucchiaino di ammoniaca. Stirate dal rovescio con un panno bagnato o con il ferro a vapore per risollevare il pelo del tessuto.
Su pelle e cuoio di arredamento: tamponate con un batuffolo di cotone intriso di acqua minerale, asciugate con un panno e lucidate con lucido neutro per calzature e panno di lana.
Su pelliccia: tamponate con un batuffolo di cotone intriso di acqua minerale e asciugate con un panno morbido.
Su tessuto impermeabile: acqua minerale se la macchia è fresca, acqua fredda e sapone neutro, se è vecchia.
Su tessuti di arredamento: sfregate molto superficialmente e velocemente con lo straccio bagnato di acqua minerale. Asciugate per evitare di danneggiare l’imbottitura che produrrebbe un alone sul tessuto.
Su tappeti di lana o moquette: qualche goccia di glicerina per scolorire la macchia, quindi sfregate con acqua tiepida e ammoniaca nella proporzione di mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaino di ammoniaca
UOVO: l’uovo si fissa in profondità nel tessuto se viene risciacquato in acqua calda (acqua calda + proteine = una macchia peggiore). Raschia via l’eccesso di uovo, quindi passaci sopra una spugna bagnata con acqua a temperatura ambiente e sciacqua più che puoi. Più tardi lava in acqua fredda.
VINO ROSSO: sul cotone cospargi subito la macchia con sale fino, fai asciugare, quindi procedi al normale lavaggio e se necessario e se il tessuto lo consente, candeggio. Sui delicati: sulla lana bianca e sulla seta utilizza una soluzione di una parte d’acqua e sei d’acqua ossigenata.
SUGO DI CARNE: raschia via il sovrappiù, poi sciacqua con acqua calda finché la macchia non comincia a sciogliersi. Quando non riesci a farla sbiadire ulteriormente, sfrega con il sapone solido e sciacqua ancora con acqua calda. Più tardi fai assorbire sulla zona smacchiata alcune gocce di ammoniaca o aceto e acqua tiepida, poi sciacqua. E per finire, lava in acqua tiepida.
SALSA DI POMODORO: sciacqua con acqua fredda, versaci sopra alcune gocce di sapone liquido, sciacqua con acqua fredda. Se tieni le salviettine rinfrescanti usane una, poi sciacqua con acqua fredda. Più tardi immergi la camicia in acqua fredda saponata.
FANGO: lascia asciugare e poi spazzola via più che puoi. Quindi sciacqua delicatamente con acqua fredda, strofinando un po’ per togliere lo sporco. Più tardi fai una miscela di acqua e detersivo in polvere. Falla penetrare frizionando sulla zona della macchia e lascia riposare per 10 minuti. Quindi sciacqua con acqua fredda e lava in lavatrice con il ciclo a tiepido.
MATITE COLORATE E PASTELLI A CERA: se la tua camicia ha tracce di matite colorate, ti basterà lavare la camicia con acqua saponata. Se invece si tratta di pastelli a cera, posiziona il lato macchiato della camicia a contatto con un asciugamano di carta e passa il ferro da stiro sulla parte opposta, in questo modo si staccherà la cera. Più tardi metti la camicia a lavare.
SANGUE: sciacqua con acqua fredda salata, quindi applica una miscela di sapone e acqua fredda. Sciacqua e ripeti l’operazione. Più tardi se rimangono delle tracce, mischia acqua e sapone e tampona. Quindi lava in lavatrice con il ciclo a freddo.
CIOCCOLATA: raschia via più che puoi, quindi sciacqua la zona con acqua a temperatura ambiente, finché la cioccolata non si è sciolta. Tratta la macchia rimasta con un fazzoletto di carta e una soluzione di sapone e 100 ml d’acqua. Più tardi versa alcune gocce di detersivo per bucato direttamente sulla macchia e lascia riposare per alcuni minuti. Lava in lavatrice con acqua tiepida.
ERBA: su cotone: normale lavaggio ed eventualmente candeggio, se la macchia è persistente e i colori lo permettono.
Su lana, seta e fibre sìntetìche: tamponate la macchia con un batuffolo di cotone intriso di una soluzione di acqua e ammoniaca (la proporzione è di un litro di acqua e un cucchiaio di ammoniaca). Se l’indumento è particolarmente delicato usate invece acqua ossigenata diluita in acqua pura (1 cucchiaino di acqua ossigenata a 12 volumi in un bicchiere di acqua). Risciacquate in ambedue i casi tamponando la macchia con una soluzione di acqua e aceto (mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaino di aceto bianco). Se la macchia è vecchia o resistente meglio ricorrere alla tintoria.
COSMETICI: sul cotone, se sono pastosi, usa detergente spray; elimina le tracce con acqua ossigenata. Per le creme, cospargi con talco o saponeria, spazzola; togli gli aloni con benzina. Sui capi delicati:tampona con etere la lana; lava con acqua tiepida e detersivo neutro la seta.
SUDORE: sul cotone tampona con acqua e ammoniaca, quindi sciacqua abbondantemente. Sui delicati lava la lana con acqua molto salata, tampona la seta con etere e acqua in parti uguali.
RUGGINE: Cospargere la macchia di sale fino e succo di limone, quindi stendere al sole per un’ora. Oppure aceto, acqua e ammoniaca.
Colombo Tiziana
La Fattoria di Nonna Paperina
Pavonidea………………..l'idea che ti mancava
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Segnalato su Prodotti Regionali

