Il tiramisù è il dolce italiano più conosciuto nel mondo.
Tra tutte le leggende concernenti le origini del tiramisù la più plausibile fa risalire la sua invenzione in Toscana verso la fine del 1600. Pare che il tiramisù abbia origine a Siena in occasione della visita in quella città del granduca di Toscana.
La corporazione dei pasticcieri senesi, già allora celebri per la loro grande tradizione pasticciera, decise di celebrare la visita del granduca, noto buongustaio, realizzando, proprio in onore del granduca un dolce completamente nuovo.
Questo sono le origini del tiramisù che in onore del duca fu chiamato “zuppa del duca”. In Emilia esiste una versione più leggera del tiramisù, fatta solo con la crema, senza i savoiardi e con il cioccolato a scaglie mescolato all’interno che ancora oggi si chiama “crema della duchessa” o “zuppa della duchessa”.
Ingredienti (per sei persone):
- 500 g di mascarpone
- 80 g di zucchero
- 4 uova
- 250 g di savoiardi
- 1 tazza di caffè forte espresso
- 1 bicchiere di Marsala
- cacao amaro in polvere q.b.
- scaglie di cioccolato fondente
Preparazione
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli insieme allo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
Con un cucchiaio in legno lavorare il mascarpone a temperatura ambiente finché diventa una crema liscia e senza grumi. Unire al mascarpone il composto di uova e zucchero, amalgamandolo bene.
Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e aggiungere con delicatezza alla crema di uova e mascarpone.
Miscelare il Marsala con il caffè a temperatura ambiente.
Aggiungere due cucchiai di acqua.
Immergere velocemente i savoiardi nella bagna così ottenuta: i biscotti dovranno risultare ben imbevuti, ma non completamente zuppi
(in caso contrario si sbriciolerebbero).
Foderare il fondo di una teglia con uno strato di savoiardi.
Quindi stendere uno strato di crema al mascarpone, livellandolo con una spatola. Procedere con un secondo strato di biscotti e coprire con la rimanente crema
Decorazione (opzionale)
Inserire la crema rimasta in una tasca da pasticciere montata con bocchetta
liscia e ricoprire tutta la superficie del dolce con una serie di rosette.
Spolverare con abbondante cacao amaro e rifinire con una manciata
di scaglie di cioccolato. Potete anche solo spolverare con il cacao
Riporre in frigorifero per almeno sei ore.
La Fattoria di Nonna Paperina
Pavonidea………………..l'idea che ti mancava
![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://feedvalidator.org/images/valid-rss-rogers.png)
Segnalato su Prodotti Regionali


3 Commenti
caspiterinama con te e il sito come faccio a rimenere a dieta… mmm deve essere troppo buono mi sa proprio che lo provo
esterì è una favola e per una volta……….fai uno strappo
una prelibatezza tutta solo da provare e mangiare subito