diventa fan
-
donna
-
Lines è
0
-
-
Categorie
Argomenti
Archivi
Pagine
pasqua in tavola
Pan di ramerino

Il ramerino è il nome che si usa in Toscana per la pianta del rosmarino. Da questa pianta tipicamente mediterranea, che si trova in abbondanza sulle assolate colline fiorentina nasce uno dei dolci tipici di Firenze e delle zone limitrofi. Il pan di ramerino ha un’origine medievale, ma se nell’antica Firenze era, al pari di oggi, pane abituale, nelle campagne aveva una sua dimensione rituale durante le celebrazioni del giovedì e venerdì santo. I fornai dei borghi agricoli lo preparavano in grandi quantità, per soddisfare le richieste dei contadini che venivano ad assistere i riti religiosi e che ritenevano il “panino di ramerino” una devozione come il pane di S. Antonio, le uova sode di Pasqua o il pane ai semi di anice nelle tradizioni meridionali.I panettieri incidevano una croce sulla soffice pagnotta, in modo che i fedeli lo comprassero anche come segno di devozione. Il pan di ramerino deve la sua tradizionalità alla particolare combinazione degli ingredienti (uva sultanina e rosmarino) ed alla lavorazione che è rimasta invariata nel tempo e si consuma a colazione o a merenda. Per preparare il pan di ramerino si impastano bene tutti gli ingredienti poi si coprono le piccole pagnotte con panni di cotone umidi per favorirne la lievitazione. Prima di essere infornate, si spennellano in superficie con dell’olio. La cottura, come tradizione vuole, dovrebbe avvenire in forni a legna, ma visto che non se ne trovano poi molti nelle nostre case……………..proviamoci con il forno tradizionale Ingredienti per 4 persone 500 g di pasta da pane già lievitata; 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; 2 cucchiai di uvetta passa; 1 rametto di rosmarino; poca farina . Preparazione Infarinate leggermente la spianatoia e poggiatevi la pasta da pane già lievitata; praticate un incavo al centro dell’impasto. Lavate e asciugate il rametto di rosmarino e ponetelo in un tegamìno con i 4 cucchiai di olio. Fate insaporire a fuoco dolce per 4-5 minuti. Quindi togliete il ram etto e le foglioline che si fossero staccate e versate l’olio così aromatizzato nell’incavo praticato nella pasta da pane, badando bene che non fuoriesca. Lavorate la pasta con le mani in modo che si amalgami completamente con l’olio e fatene una palla . Appiattitela leggermente e mettetela in una ciotola infarinata che coprirete con un tovagliolo. Fate riposare in luogo tiepido per circa un’ora. Nel frattempo lavate l’uvetta, lasciatela una ventina di minuti a bagno nell’ acqua tiepida,’ strizzatela e asciugatela. Infarinatela leggermente perché, una volta incorporata all’impasto, non si depositi sul fondo durante la cottura. Dopo aver incorporato l’uvetta lavorate l’impasto per 5 minuti. Infarinate leggermente una teglia da forno. Dividete la pasta in 8 pezzi, cui darete una forma sferica leggermente schiacciata. Incidete a croce sulla parte superiore, sistemateli ben distanziati sulla teglia e fate riposare per una mezz’ora; quindi passate in forno caldo a 200 °C e fate cuocere per lO minuti. Tags: A , di , dolce , fuoco , olio extravergine , pane , uvetta
Pubblicato anche in cucina, cucina italiana, cucina regionale, cucina toscana
Etichettato cucina italiana, cucina regionale, dolce, fuoco, le feste in tavola, olio extravergine, pane, pasqua in tavola, uvetta
Lascia un commento»
Altri articoli in questa categoria
-
Pavonidea…………l’idea che mancava
10 marzo 2011
La Vigilia il capitone,a Natale il panettone,
le lenticchie a Capodanno portan soldi tutto l'anno
ed a Pasqua, che è più bello, la colomba con l'agnello.La tradizione cristiana è ricca di simboli che ricordano la Resurrezione di -
Ciaramicola
8 marzo 2011
La ciaramicola è il tipico dolce pasquale di Perugia e la tradizione vuole che le ragazze in età da marito lo regalassero ai propri innamorati il giorno di Pasqua. E’ una grossa ciambella dall’aspetto festoso e invitante, coperta da una glassa bianchissima cosparsa di confettini multicolori. -
Ostriche gratinate
18 febbraio 2011
Le ostriche sono ottime come antipasto, crude e condite col limone; ma c`è una ricetta, sfiziosa e particolare, consigliata da una mia cara amica, che vi farà preparare un antipasto con questi molluschi davvero elegante. -
Torta alle mandorle
16 febbraio 2011
Pasqua, è ormai alle porte, ed è ora di pensare alle ricette per il pranzo pasquale, stilando menù da far venire l’acquolina in bocca.Proprio a fagiolo, ecco quindi la ricetta della torta di mandorle: un dolce prelibato e sopraffino … provarlo per credere! -
Pesce finto
9 febbraio 2011
Ad ogni festa e occasione la signora Piera prepara il pesce finto e ogni volta riscuote un successo incredibile fra tutti i commensali presenti. -
IL CASATIELLO NAPOLETANO
6 aprile 2010
Grazie a dolci a Gogo possiamo pubblicare questa ricetta tipicamente napoletana e secondo me una delle migliori trovare sul web….. Grazie -
L’insalata di uova per Pasqua e Pasquetta
4 aprile 2010
Quale miglior ingrediente, se non le uova, per simboleggiare la Pasqua? Pensando al menù di questa festa di solito si pensa alle portate principali, sontuosi primi, ricchi secondi, dolci da sballo. Ma il contorno? -
Menù di Pasqua: patate all’agnello scappato, tradizione napoletana
2 aprile 2010
Nome insolito per una ricetta? A Napoli è sempre tutto folcloristico, ma con la sua cucina non si sbaglia mai. Pranzo di Pasqua? Si inizia con gli affettati e formaggi, magari contornati da olive -
Torta pasqualina
2 aprile 2010
Ingredienti:
520 gr di farina
6 uova
600 gr di bieta
300 gr di ricotta
1 dl di panna
La Fattoria di Nonna Paperina
Pavonidea………………..l'idea che ti mancava![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://feedvalidator.org/images/valid-rss-rogers.png)
Segnalato su Prodotti Regionali

