batik

Il tessuto indonesiano


Sebbene i tessuti Batik vengano prodotti anche su altre isole come Sumatra, Sulawesi, Bali, gli esempi più pregiati vengono dall’isola di Giava. Si parte da un tessuto bianco e si abbozza il disegno. Le zone che non debbono essere tinte vengono successivamente coperte di cera e, a seconda della delicatezza del disegno, questo procedimento può richiedere anche centinaia di ore di lavoro. Il tessuto viene quindi immerso in una soluzione di colore preparata in precedenza e lasciato asciugare. Successi-vamente si elimina la cera e una seconda tinta andrà a coprire le parti precedentemente coperte. Il procedimento di tintura e inceratura viene ripetuto per ogni colore desiderato e richiede molta precisione. Per vari motivi si ritiene che l’arte del Batik abbia raggiunto il suo culmine all’inizio di questo secolo. Prima di tutto perchè durante il XIX secolo Giava aveva assistito a un improvviso incremento demografico che le aveva garantito un’abbondante mano d’opera a buon mercato, e in secondo luogo la grande richiesta di tessuti batik di qualità da parte delle alti classi giavanesi, arabe, cinesi e olandesi, e per il rifornimento costante di buoni tessuti di seta e di cotone che provenivano dall’estero. Continua a leggere »

Etichettato , , , , , , , , | Lascia un commento»

Altri articoli in questa categoria

  • Batik tecnica di pittura Batik è un’antica tecnica di tintura dei tessuti di origine indonesiana. La parola Batik deriva dal termine indonesiano ambatik che significa tessuto con tanti puntini, gocce, macchie. Infatti tik significa proprio gocce, macchioline o puntini
  • Realizzare un batik La tecnica del batik è originaria dell’isola di Giava ed molto diffusa in estremo Oriente. Per realizzare un batik sono necessari: un tessuto sottile e non troppo fitto, privo di appretto (batista o di