R.Tagore
di
grazia
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Pubblicato
22 agosto 2010
Pubblicato anche in aforismi
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Etichettato tagore
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Il prato
27 luglio 2010
L'erba minuta, che il piede calpesta,
si stende oltre la siepe, oltre la strada;
ricopre, come un morbido tappeto, la terra intera.
Dio vi ha sparso i suoi fiori.
E sorride se tu li
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la mia solitudine
25 luglio 2010
Nella mia solitudine non trovo che il tuo canto;
e' morto sulle tue labbra, ma ha lasciato
risonanze infinite."
RABINDRANATH TAGORE
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Chiederei ancora qualcosa
10 luglio 2010
Chiederei ancora qualcosa
se possedessi il cielo,
le sue stelle
e il mondo
con le sue infinite ricchezze.
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Se il giorno è finito
9 luglio 2010
Se il giorno è finito
se gli uccelli non cantano più
se il vento ormai stanco è cessato
stendi su di me
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Il giorno in cui
7 luglio 2010
“Il giorno in cui fiorì il loto,
ahimè, la mia mente era persa
e io non me ne accorsi.
Il mio cestino rimase vuoto
e il fiore inosservato.
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Non nascondere
1 luglio 2010
Il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
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L’uomo e il silenzio
25 giugno 2010
Il pesce è muto nel mare,
la bestia è turbolenta sulla terra,
l’uccello canta per l’aria.
Ma l’uomo ha dentro di sé
il silenzio del mare
e lo strepito della terra
e la musica
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Il mio viaggio
22 giugno 2010
“A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
Uscii sul mio carro ai primi albori
del giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti del mondo
lasciai la
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Il sonno di un bambino
16 giugno 2010
Il sonno che scende su gli occhi di un bimbo, sa, qualcuno, di dove vengà? Si, dal villaggio delle fate, all'ombra di foreste illuminate dal chiarore delle lucciole... Di là viene a baciare gli